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Comune di 
San Cataldo
Provincia di Caltanissetta 

PROGETTO ”SAN CATALDO PLASTIC FREE”

Il sindaco Giampiero Modaffari ha emanato l’ordinanza n. 21 del 18.03.2019, con la quale ha disposto il divieto agli esercenti sul territorio comunale, alle attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande di distribuire ai clienti sacchetti da asporto monouso in materiale non biodegradabile e non compostabile, a decorrere dal 1° agosto 2019.
L’amministrazione comunale intende impegnarsi a rendere il Comune di San Cataldo “Comune Plastic Free“, ossia libero dalla plastica e materie prime non biodegradabili, perché consapevole che le Istituzioni devono essere le prime a dare il buon esempio. Ciò al fine di ridurre la produzione di rifiuti e rendere più economico lo smaltimento degli stessi, aumentando la quota dei rifiuti destinati a forme differenziate di conferimento meno costose; diminuire il ricorso a materie prime non rinnovabili (petroli) favorendo l’utilizzo di materie prime rinnovabili, quali le bioplastiche; utilizzare le manifestazioni pubbliche in genere come veicolo per promuovere la cultura ambientale dei partecipanti, sostenendo e promuovendo tutte quelle azioni volte a implementare il principio della sostenibilità ambientale; orientare e sensibilizzare la comunità verso scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi in campo ambientale.
Nell’ordinanza è fatto divieto ai titolari delle attività della ristorazione, quali bar, pub, birrerie, ristoranti, pizzerie, gelaterie, paninerie, chioschi, rosticcerie, friggitorie e attività similari, aventi quale finalità la somministrazione di alimenti e bevande, nonché gli esercizi commerciali di generi alimentari ed ogni altro esercizio e centro vendita abilitato alla commercializzazione di stoviglie per alimentari, a decorrere dal 1 agosto 2019, l’utilizzo o la distribuzione di “materiale monouso” non biodegradabile e non compostabile, come, per esempio: posate (forchette, coltelli, cucchiai e bacchette); piatti (di qualsiasi forma e dimensione); bicchieri (di qualsiasi forma e dimensione); coppe, coppette, ciotole e ciotoline; vassoi e contenitori in polistirolo; cannucce; mescolatori per bevande; aste per palloncini; bastoncini cotonati. Successivamente al 1 agosto 2019 è consentita la progressiva eliminazione delle eventuali scorte giacenti nei banchi alla clientela e nei magazzini di materiale monouso non biodegradabile e non compostabile, comunque non oltre il 31 agosto. E’ fatto divieto ai commercianti, ai privati, alle associazioni, ai comitati, agli enti, in occasione di feste pubbliche e sagre, distribuire al pubblico “materiale monouso” del tipo non biodegradabile e non compostabile (posate, piatti, bicchieri, vassoi/vaschette in polistirolo, coppe, coppette, ciotole, ciotoline, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini), dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza agli esercenti, ai commercianti e tutti gli Enti privati e pubblici operanti nel territorio comunale, di dotare le macchinette per la distribuzione automatica di bevande, poste in luoghi pubblici e/o privati, di sistemi di distribuzione delle bevande in contenitori biodegradabili e compostabili. Pertanto è fatto obbligo a tutti i residenti, ed ai visitatori della Città di utilizzare esclusivamente “materiale monouso” del tipo biodegradabile e compostabile (sacchetti da asporto, posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, ciotoline, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini, bastoncini cotonati).
I trasgressori saranno sottoposti all’applicazione della sanzione amministrativa da 25 € a 500 €. Qualora il trasgressore sia un esercente commerciale che incorra per più di due volte nella violazione della presente ordinanza nell’arco di sei mesi, si procederà, oltre a irrogare la sanzione amministrativa nella misura massima, anche alla sospensione temporanea dell’attività commerciale di vendita per almeno 5 giorni.

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