immagine immagine immagine

Piazza Papa Giovanni XXIII
CENTRALINO 0934 511200 FAX 0934 571588
per inviare e-mail al protocollo utilizzare:

protocollo@pec.comune.san-cataldo.cl.it

(SI ACCETTANO SOLO PEC)

facebook

09/09/2018

Buon anno scolastico 2018/2019 (LEGGI IL MESSAGGIO) 






















     MESSAGGIO

 

      Settembre è il tempo da cui ripartire.

       Come ogni inizio è un rito che  contiene  sorprese e magia, anche il primo giorno di scuola attraversa il cuore.

Mi rivolgo ai più piccoli, che per la prima volta entrano ed affrontano  un mondo nuovo, ai giovani che quest’anno concluderanno una lunga esperienza scolastica e a quanti sono in cammino.

Ma non solo a loro vanno i miei pensieri.

Nella scuola siamo tutti coinvolti. Nella scuola non si cresce da soli. Essa non è mai un’avventura solitaria né  si esaurisce nelle pareti di un’aula; è vita condivisa: occorrono genitori motivati, insegnanti appassionati, dirigenti coraggiosi. Ma vi partecipano anche alberi, muri, sassi da rispettare, valori di cui vestirci e soprattutto “l’altro” da noi. Essa è  un luogo diffuso, una coralità di apporti e rapporti: sarebbe illusorio che l’ imponente obiettivo  educativo e formativo si possa realizzare senza il concorso attivo di tutte le componenti sociali.   Si tratta di camminare insieme.

Per i docenti  riscrivo l’appello che ad essi ha rivolto una studentessa: “ Che ci venga voglia di ricominciarlo questo anno scolastico. Dimostratemi che vale la pena stare in un’aula un anno intero ad ascoltarvi. Ditemi che tutto questo c’entra con la vita di tutti i giorni e che mi aiuterete a capire meglio il mondo e me stessa, che insomma vale la pena restare qui. Dimostratemi soprattutto con le vostre azioni che lo sforzo che dovrò fare mi riempirà la vita. Avete dedicato studi, sogni e impegno per insegnarmi la vostra materia e adesso dimostratemi che è tutto vero. Aiutatemi a non illudermi, non ditemi frasi campate in aria, ma insegnatemi a sognare, a trovare pazienza per realizzare quei sogni, facendoli diventare progetti. Insegnatemi a ragionare.  Non nascondetemi battaglie e  rendetemi  forte.“

Gli alunni chiedono sentieri e coerenza; hanno attese e pretese; necessitano di punti di riferimento. Rifiutano l’aspetto incolore dell’atto educativo e se vedranno negli insegnanti la passione e il fuoco, ripagheranno con uno stipendio che nessun altro mestiere sa offrire.

Resterete questi nove mesi insieme: il tempo di mettere al mondo un essere umano. A scuola si nasce, si sboccia,  si rinasce a nuova vita. Ma si può anche morire.

Cari alunni, grazie agli insegnanti che conosco, preparati e  originali, potrete trasformare una condizione quotidiana e obbligata in un capolavoro, perché molti di loro non si limitano a recitare la parte istituzionale, ma sanno scavare  nel vostro cuore, fino a scoprire la chiave di accesso per capirvi e aiutarvi. Saranno maestri di vita e pronuncerete i loro nomi con riverenza, dopo quelli della madre e del padre.

Pretendete ore fruttuose. Chiedete stupore, perché da esso inizia la conoscenza. E considerate   la scuola  un luogo sacro, contenitore pregevole di saperi e valori, al cui interno sono condensati il futuro e le speranze di ogni comunità. Per questo impegnatevi: tra le pagine e nella conoscenza vivrete più vite, invece di una sola, malinconica e povera di emozioni.

Ricordino  i genitori, che aspirano legittimamente ad una scuola seria ed efficiente, di siglare con essa  un patto  di alleanza, in cui non manchi il trauma benefico del senso del limite e delle regole, che servirà a potenziare desiderio. Il carico di vite che affidate alla scuola e il peso di responsabilità nel contribuire a formare la vita dei figli siano  equamente distribuiti, in base ai ruoli e alle competenze.

E non dimentichiamo, tutti, che comincia dalla scuola ogni rivoluzione e che in questo difficile momento storico, complesso e complicato da governare, non è tardi per intraprendere la creazione di una nuova utopia, un rinnovamento in cui sia certo l’amore e possibile la felicità.

   Buon viaggio!                                                                                                               

                                                                                                                                                        Giampiero Modaffari                                                                                                        

Torna Stampa i dati
famigliaPER IL CITTADINO
PER IL TURISTAPER IL TURISTA
scuolaDOCUMENTI
sportSport e Tempo libero
GiovaniGiovani
artistiARTISTI LOCALI
TTRADIZIONI
COOKIE POLICY
Copyright 2008 - Comune di San Cataldo
Tutti i diritti sono riservati - E' vietata la riproduzione anche parziale
Ris. Min. Cons. 1024x768 - Powered by TechMA with OpenVentiquattro Government Solutions
Visitatore n°